SPETTACOLI DI CINEMA E TEATRO

ORARI E GIORNI DI PROIEZIONE

"Che Amore Animale!"
spettacolo teatrale sull'intimo mondo degli insetti.

Venerdì 8 GIUGNO, spettacolo teatrale "...Che amore animale!" A cura di Marta Mingucci-Natura Teatro,
ORE 19:00. Ingresso ad offererta libera, sino ad esaurimento posti. Palazzina Eridania Via Barilla n 29/A.
Racconti teatrali sull'intimo mondo degli insetti. In collaborazione con Gruppo Modenese Scienze Naturali. Un viaggio all'interno di un mondo insolito in cui l'amore è vissuto appieno. Gli insetti entrano ed escono dai racconti... Prendendo la scena svelando i loro segreti più intimi. Le loro sono storie d'amore diverse, curiose e complesse. Moschine con pacchetti regalo, pidocchie femministe, mantidi affamate, libellule danzanti... Storie rocambolesche, drammatiche, romantiche, verranno interpretate tramite teatro fisico, comicità e mimica. "...che Amore Animale!" è un incontro tra il racconto scientifico e il teatro comico. Il pubblico, di tutte le età, potrà immergersi in un micro-macro mondo, che offre visioni meravigliose ed affascinanti!!! "L'augurio finale che l'attrice rivolge al pubblico è quello di vivere ogni giorno come le effimere: volando e amando. Una metafora potente e un motivo in più per ricordarci che osservare gli insetti non è solo un'attività scientifica, ma anche un'occasione per riflettere sul senso della vita e sulla nostra stessa presenza sul pianeta." Martino Pinna.

"La Marcolfa e le Erbe Miracolose!"
street theatre botanico

SABATO 9 GIUGNO, DUE SPETTACOLI ITINERANTI A CURA di Marta Mingucci-Natura Teatro, ORE 11:00 E ORE 17:00 "La Marcolfa e le Erbe Miracolose!". Performances teatrale e botanica, liberamente ispirata al mondo delle guaritrici e delle erbarie. La Marcolfa viene da luoghi ancestrali, simboleggia il nostro contatto antico e profondo con la terra e le forze naturali. I suoi occhi sono magnetici e i suoi modi...stravaganti. La Marcolfa racconta di erbe, di leggende, di usanze andate perdute. Per ogni pianta una storia, un profumo, dei segreti da svelare. Le sue ricette sono assurde, comiche, provocatorie. Sono solo storie e intriganti raggiri, oppure saggi rimedi di guarigione? L'evocazione è forte e tutto corre al limite tra realtà e finzione, tra leggenda e attualità. La sua forza è data dalla teatralità e dalla comicità delirante con cui si relaziona al pubblico. Il carro, la sua merce, il profumo di erbe e olii la rendono scenografica e appariscente. La Marcolfa è un personaggio che si ispira ad antiche tradizioni e credenze popolari. Ispirazioni: Il nome Marcolfa è il femminile del germanico Markulf (mark= confine e wolf= lupo). Significa "Donna Lupo-Colei che custodisce i confini". Le Marcolfe sono anche maschere apotropaiche raffiguranti volti femminili e talvolta maschili o di animali, diffuse nell'Appennino e chiamate così nel modenese. Venivano poste sull'architrave della porta di casa o della stalla per scacciare gli spiriti maligni. Le loro fattezze, stilizzate e grossolane, han fatto si che "Marcolfa" divenisse il soprannome delle donne di scarsa bellezza. AREA PARCO ERIDANIA.

"L'Aspetto" show teatrale aereo

Teatro, clownerie, acrobatica aerea e musica si fondono ne "L'Aspetto":
Una donna dal lungo e rosso vestito entra in scena cantando. La sua voce racconta di una lunga attesa, come il canto avvolgente, ammaliante e ipnotico di una sirena che cattura l'uomo. Lei riuscirà a catturarlo tra il pubblico e lui senza rendersene conto si ritroverà al suo fianco. Grazie a lui la donna riuscirà a staccare i piedi da terra e esprimere tutta la sua bellezza in una coinvolgente danza sul trapezio. Spettacolo di Tatiana Foschi.

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